Messaggi per Lia Cigarini
Redazione
24 Aprile 2026
Dolore infinito… gratitudine e riconoscenza per Lia Cigarini, una donna grande dal grande pensiero e lucidità concreta che insieme a Luisa Muraro ha/hanno tracciato un solco di infinita bellezza politica al quale guarderemo e cercheremo di far corrispondere i nostri pensieri, le azioni e le pratiche in cui ci misureremo… Un abbraccio a tutte!! Anna Di Salvo (Catania)
Care amiche della Libreria, vorrei lasciarvi questo messaggio per porgervi le mie più sentite condoglianze per la scomparsa della nostra maestra Lia Cigarini. Rimane la sua immensa opera e il suo insegnamento, che continuano ad accompagnarmi nel percorso di ogni femminista. A tutte voi mando un abbraccio sentito, Laura Mercader Amigó (Barcellona)
Con dolore apprendo la morte di Lia Cigarini. Certe donne le si vorrebbe eterne. Mi unisco a voi tutte nel tener viva Lia Cigarini nella nostra riconoscenza, nel vivo ricordo della sua generosità e intelligenza del mondo. Vorremmo saperla onorare per quel che ognuna e tutte possiamo fare. Marina Salacrist (Sondrio)
Carissima Clara e carissime amiche della Libreria, ho saputo della triste notizia di Lia. Avevo sperato che si potesse riprendere. Le persone che contano tanto nelle nostre vite ci sembrano immortali. A noi rimarranno i suoi scritti, le sue riflessioni i suoi pensieri che continueranno a illuminare il cammino delle donne anche delle generazioni future. Un abbraccio a tutte voi. Katia Ricci (Foggia)
Cara Clara, ho saputo ora da Luisella della partenza di Lia. Mi dispiace tanto. Stiamo perdendo le nostre sapienti Maestre fondatrici… Penso anche al dolore di Luisa e poi di tutte voi e noi. Se hai notizie mandale per favore. Ti abbraccio forte. Martina Bugada (Mantova)
Care amiche della Libreria, ricevo con enorme tristezza la notizia di Lia. Una carissima amica con cui ho imparato tantissimo dal giorno che l’ho trovata a Barcellona alla presentazione di “Non credere…” tante volte ritrovata e condividendo tante idee di politica e creazione. Una luce che rimane nella storia della politica e del pensiero delle donne. Grazie Lia! Abbracci forti a voi tutte. Anna Bofill (da Barcellona)
Cara Clara, ho saputo della morte di Lia. L’avevo incontrata in via Dogana nel 1978 e da allora il suo pensiero e le sue parole hanno accompagnato la mia vita. Un abbraccio affettuoso! Lucia Zatelli (Firenze)
Lia ci ha lasciato la responsabilità di continuare la strada che ci ha indicato. Donne e uomini (ancora pochi) libere/i che sanno la loro differenza. Vogliamo la pace. Adriana Sbrogiò (Spinea)
Care amiche, Voglio esprimere la mia gratitudine a Lia Cigarini per i suoi importantissimi contributi alla politica delle donne, con “La politica del desiderio” tra altri scritti, alla libertà femminile e al mondo del lavoro femminile. Grazie cara Lia di illuminare il cammino di tutte le donne che siamo venute dopo di te. Resterai nel mio pensiero e penso di tante altre donne. Grazie cara Lia, tutte le cose che ci hai insegnato lasciano un profondo legato in me. Un caro abbraccio. María Elisa Varela-Rodríguez, Co-fondatrice e ricercatrice del Centro de Investigación de Mujeres Duoda (Barcellona)
Care amiche della Libreria delle donne di Milano, in queste ore di doloroso sgomento stemperato dalla dolcezza e dall’amore per la cara Lia che ci ha lasciate, stiamo rivivendo momenti significativi della sua concretezza e profondità politica ma anche momenti gioiosi di vita solare trascorsi insieme a Lia e tante altre amiche… Più che mai ci passano davanti immagini e scene dei bei giorni trascorsi a Catania due autunni fa per la presentazione del suo meraviglioso “La Politica del desiderio” e delle scorribande per le belle zone del mare di Catania con lo sfondo dell’Etna che tanto aveva apprezzato…
Carissima Lia la gratitudine di noi donne della Città Felice per la ricchezza e la novità di pensiero che ci hai trasmesso non potrà mai essere quantificata ma sappiamo che continuerà ad ispirarci e ad avvolgerci per tutto il tempo della vita che ci rimane per pensare e operare fedelmente nel solco fertile che tu e Luisa Muraro insieme avete tracciato!!…
Con infinito amore per Lia Cigarini, Anna, Mirella, Nunzia, Giusi, Carmina (Catania)
Condivido questa triste notizia esprimendo la grande gratitudine a Lia Cigarini che mi ha regalato pensieri e pratiche e che, nella mia giovinezza, alle enormi perplessità sulla decisione se esercitare la professione forense, mi ha insegnato una modalità di essere avvocata compatibile con il mio essere donna, con le mie scelte etiche e politiche. Grazie anche a lei, a Luisa Muraro e a tutte le donne della Libreria ho imparato a diventare e a scegliere di essere una femminista! Grazia Villa (Facebook)
La Casa delle Donne di Milano si unisce al vostro dolore per la perdita di Lia Cigarini, fondatrice e anima della Libreria delle donne, importante punto di riferimento per intere generazioni. Ci lascia un’eredità preziosa fatta di autonomia, desiderio e pratica politica e relazionale. Vi abbracciamo con profonda solidarietà e affetto. Le consigliere direttive con le socie tutte
Queridas Amigas: Me acabo de enterar que ha muerto Lia Cigarini, mi gran maestra laboralista y no solo… Lo siento mucho. Un abrazo inmenso. Laura Mora Cabello de Alba (Universidad de Castilla – La Mancha)
Carissime socie e amiche della Libreria, Ci mancherà tantissimo Lia con la sua fine e acuta intelligenza, la sua eleganza di modi e innata allure, oltre che il suo sorriso e humour profondo e coinvolgente! Un abbraccio a tutte voi da parte mia! Cinzia Achilli
Cara Traudel, ho letto nei giorni scorsi della morte di Lia Cigarini, in particolare il bel ricordo sul vostro sito e gli articoli usciti sul manifesto. Volevo dirti che sono vicina col pensiero a te e al gruppo della Libreria: Lia Cigarini lascia una grande eredità di riflessioni e pratiche politiche che verranno ancora sviluppate ma, come giustamente è stato scritto, nella prima fase è l’assenza che pesa di più. Un grande abbraccio, Alessandra Di Martino
Mi dispiace molto sapere che Lia Cigarini non è più qui. Ci vedevamo raramente in questi ultimi anni ma sapere di poterle parlare era di grande conforto. Per tutte voi, un abbraccio affettuoso e molto triste. Colette Shammah
Vi penso con partecipazione e vicinanza. Che bella cosa è stata la festa, gli omaggi per lei e per Luisa, che bel dono. Nella tristezza per la perdita, resta tantissimo. Lucia di Roma
Ciao Laura, a nome della Galleria delle Donne, volevo testimoniare la nostra vicinanza per la morte di Lia. Il mio ricordo di lei, risale agli anni 70 quando ci siamo conosciute. Nel 1974 in Danimarca a Femo (non so se si scrive proprio così) e poi nelle varie Pinarelle nel 74 e 75, nel 76 a Paestum e anche a Salice d’Ulzio, incontri e convegni. Come si sa erano anni incredibili, dove si sperimentava si può dire tutto. Dove pensavamo di poter fare tutto, infatti molto è stato fatto. Gli scritti importanti e necessari di Lia, sono nelle nostre case strumenti importanti per continuare a riflettere sulla nostra storia. Ci mancherà. Un abbraccio. Milli
Lia Cigarini, Milà (1937-2026). Advocada i jurista, pensadora i escriptora feminista. Cofundadora de la Llibreria de dones de Milà, lloc de política, pensament, lectura i escriptura. Un lloc creat pel desig de ser-hi en relació. Aquesta primavera, la Lia ens ha deixat. Quasi immediatament de conèixer la notícia, moltes, moltíssimes dones que han estat alumnes, professores, investigadores i amigues de Duoda Recerca de Dones de la Universitat de Barcelona, ens han manifestat el desig de fer arribar la gratitud cap a la Lia, gratitud per haver escrit des de el desig, per haver-nos sacsejat posant paraules allò que tantes sentíem i no sabíem anomenar, perquè dotar de paraules dona sentit a les relacions. Ella va escriure: “La llibertat és una experiència en comú”. “La relació de diferència s’ha d’entendre com relació amb allò altre, sense arribar a un nosaltres, sense arribar a un subjecte col·lectiu.” La llibertat relacional que tantes dones hem desitjat I hem trobat amb altres dones.
Gràcies, Lia. DUODA (Facebook)
Voglio esprimere la mia sincera vicinanza per la perdita di Lia, di cui ho saputo leggendo il contributo di Laura Colombo sul sito. Il 20 settembre scorso, con molte di voi abbiamo preso un caffé fuori dalla Cattolica – era il giorno del convegno “Come quando si accende la luce”. Lia, l’avevo sentita alcune volte parlare agli incontri aperti in Libreria, vissuta tramite le parole di Marta (che mi hanno sempre aiutato a mettere a fuoco e in contesto tutto ciò che accade in Libreria). E quindi avvicinata e letta nei suoi scritti. A quel caffé per qualche minuto sono stato seduto vicino a lei e per me è stato prezioso: una donna che avevo iniziato ad ascoltare con ammirazione e poi leggere con immenso interesse… la ritrovavo lì, in un circuito di abbracci vitale, energico, di relazioni intorno ad un tavolo. Non mi ha certo fatto sorpresa, ma mi è sembrato un dono… l’incarnato di quel portato immenso che è la Libreria. Il suo sorriso intelligente e gentile, anche a me rivolto quel giorno, me lo porto discretamente come un pezzetto di quel dono. Vi abbraccio tutte. Simone Autera
(http://www.libreriadelledonne.it/ 24 aprile 2026)