Condividi

Il sito libreriadelledonne.it, inaugurato il 6 febbraio 2001 e rinnovato nel 2013, da marzo 2024 dedica uno nuovo spazio alla sezione “Punto di vista” e alla rivista online “Via Dogana 3”.

Punto di vista – Parliamone è risultato dell’impegno e del lavoro di molte donne (e qualche uomo), con diversa disponibilità di tempo e passione ma sempre relazionandosi tra loro e con altre/i per le necessità della vita del sito.

La redazione “carnale” – che chiamiamo così ironicamente per evidenziare l’importanza dell’incontro in presenza – è una delle più importanti espressioni del sito e della sua modalità politica di lavorare. Ci riuniamo ogni giovedì alle 19.00 per valutare e decidere sulle proposte di contributi, articoli, video, eventi ecc. da mettere o segnalare nel sito, cioè per discutere di politica delle donne. Il gruppo di lavoro è formato da un nucleo stabile, da alcune persone che vanno e vengono e da ospiti occasionali ed è aperto a chi desideri contribuire attivamente allo scambio e al lavoro. Ogni proposta di pubblicazione che arriva alla redazione viene sostenuta e discussa e poi accettata o respinta, in un confronto anche duro, che ci possiamo permettere perché ci fidiamo della tenuta delle nostre relazioni e soprattutto del tessuto di relazioni che fa la redazione e che costituisce per ciascuna la mediazione nel rapporto con ognuna delle altre, evitando così il corpo a corpo che si può creare quando ci si mette con passione in un’impresa con altre donne.

Per comunicare con la redazione scrivete a info@libreriadelledonne.it.

Alla redazione partecipano Laura Colombo, Clara Jourdan, Traudel Sattler, Renata Dionigi, Laura Minguzzi, Laura Giordano (la terza Laura), Silvia Baratella, Ombretta De Biase e si sono unite negli anni Tiziana Nasali, Chiara Calori, Daniela Santoro, Paola Mammani, Silvia Motta, Antonella Nappi, Umberto Varischio e Stefano Sarfati, con Franca Fortunato e Anna Di Salvo che collaborano da lontano. Oltre a queste persone, se ne potrebbe nominare un’altra decina che partecipano con frequenza alle riunioni, sia pure non in maniera continuativa. Per non parlare di quelle che contribuiscono stabilmente da lontano con le loro proposte di articoli ed eventi.