Laura Lepetit, La Tartaruga e Amanda Cross
Rosaria Guacci
7 Agosto 2025
“In ultima analisi”, di Amanda Cross alias Carolyn Heilbrun, prima edizione La Tartaruga 1987 (nella collana La Tartaruga nera), è oggi dato alle stampe da Sellerio. Per informazione, era stato editato sempre dalla Tartaruga, nel 1985, il più divertente rompicapo intellettuale “Un delitto per James Joyce”.
Ricorre in questo 2025 il cinquantenario della Tartaruga edizioni fondata nel 1975 da Laura Lepetit, anno importante perché sempre nel ’75 si aprirono a Milano la Libreria delle donne e altre case editrici femministe che poi non ressero il mercato. Proprio in quegli anni pionieristici fui compagna d’impresa di Laura: mi aveva conosciuto in Libreria e nei primi ’80 mi prese a lavorare con sé. Erano anni in cui una donna (lei) riusciva a «fiutare i libri come un cane da tartufi», (“Memorie di una femminista distratta”, Nottetempo 2016). A partire da un piccolo capitale ma con uno smisurato desiderio, aveva aperto una casa editrice piccola di dimensioni ma grande di intenti. Fu capace di pubblicare autrici come Virginia Woolf (“Le tre ghinee”, 1975), Gertrude Stein, Alice Munro, Anita Desai; italiane come Fabrizia Ramondino, Grazia Livi, Anna Maria Ortese, Francesca Duranti, Lalla Romano, Bibi Tomasi, insieme a esordienti di successo – Silvana La Spina, Silvana Grasso – Patrizia Zappa Mulas, Francesca Avanzini e tante altre ancora, senza dimenticare filosofe come Luisa Muraro e altre studiose del Gruppo filosofico di Diotima formatosi a Verona. Insomma, scrittrici di prima grandezza nel panorama letterario internazionale e italiano. Consapevole di stare a lato della grande storia, come Laura scrive, in realtà è proprio lei ad aver fatto la Storia dell’editoria e della letteratura prima che le grandi case editrici le portassero via, a suon di anticipi, le sue scrittrici, peraltro ristampandole senza citare la loro prima edizione. Ora questa del pur serio editore Sellerio è l’ultima omissione di una lunga serie. Formalmente consentita, moralmente eccepibile.
Io, noi, amiche, lettrici autrici e consulenti della prima e originale Tartaruga edizioni, chiediamo che questa ricorrente messa in ombra della geniale scopritrice di talenti che fu Laura Lepetit, delle sue scoperte e pubblicazioni, abbia termine.
Allego a queste mie righe di presentazione, la bella e inconsapevole (della questione) recensione a “In ultima analisi” di Francesca Lazzarato, in prima di copertina di Alias – il manifesto del 3 agosto corrente anno, col titolo “L’enigma di Amanda Cross”.
(www.libreriadelledonne.it, 7 agosto 2025)