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Domenica 2 ottobre 2022, ore 10.30-13.00
Invito alla redazione aperta di Via Dogana 3

Libreria delle donne, via Pietro Calvi, 29 – Milano


Oggi la maternità non è più un destino. Grazie alle precedenti generazioni di femminismo, si colloca nell’orizzonte della libertà femminile come un desiderio e una possibilità che una donna può cogliere o no, senza esserne definita. Tuttavia in questione c’è il valore simbolico dell’essere tutte e tutti nati di donna, che non sembra ancora riconosciuto dalla società nel suo insieme.

Nel dibattito pubblico, di maternità si parla in caso di allarmi denatalità più o meno fondati, oppure per le alterne vicende dell’interruzione volontaria di gravidanza nel mondo, oggi sotto attacco in primis negli USA; o ancora a proposito di controverse tecnologie riproduttive. Parallelamente, da alcuni anni sui social sta circolando una vera e propria misoginia nei confronti delle madri, che vengono trattate con ironia e disprezzo.

Sentiamo l’urgenza di superare gli specialismi e i luoghi comuni per far emergere un pensiero femminista sulla maternità fondato sull’esperienza, la parola e l’autorità delle dirette interessate: le donne, madri e no.


Introducono Silvia Baratella, Marta Equi e Daniela Santoro


Gli incontri di VD3 contano sullo scambio in presenza. Si consiglia la mascherina.
Poiché i posti sono limitati, prenotatevi all’indirizzo: info@libreriadelledonne.it.

È possibile anche il collegamento in Zoom, sempre su prenotazione.


Appuntamento: domenica 2 ottobre 2022 ore 10.30 presso la Libreria delle donne, via Pietro Calvi 29, Milano, tel. 02 70006265.