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Viviamo nell’emergenza, separate le une dalle altre, senza sapere né come né quando finirà. Alle preoccupazioni per la salute nostra e altrui si aggiungono quelle per la situazione economica e politica che troveremo là fuori, quando potremo uscire. Eppure ci sono segni di qualcosa di buono: l’importanza ritrovata della sanità pubblica universale, la ribellione di diversi governi al pareggio di bilancio, l’aria più pulita, per fare alcuni esempi.

Dopo, non si potrà far finta di niente e riprendere delle esistenze che causano l’ipertensione persino ai bambini. Possiamo cominciare da subito a condividere le pratiche che ciascuna/o sta già sperimentando adesso per far fronte alla situazione, diffondere le idee e le scoperte fatte in questo tempo sospeso, mettere a fuoco gli interrogativi che chiedono un pensiero radicale per fare di questo disturbante imprevisto qualcosa di trasformativo.

Vi invitiamo a partecipare a una redazione di VD3 che si avvia con le riflessioni di Silvia Baratella, Marina Santini, Pasqua Teora e Giorgia Serughetti e che vive del vostro contributo scritto per pensare un presente fuori dall’ordinario.


Mandate i vostri testi a info@libreriadelledonne.it, scrivendo nell’oggetto “VD3”


(Via Dogana 3, 30 marzo 2020)