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Cara Luisa,

spero di aver capito quello che mi chiedi. Forse era meglio che il consiglio mi fosse stato chiesto prima dell’8 di novembre e così ti avrei detto che era meglio non parlare dell’odio politico o personale che sia.

Penso che l’odio politico, quello che si manifesta a parole e che diventa poi una pratica politica tanto mortifera fino a tagliare le teste, sia quello, in questi tempi, che esercitano gli uomini che aderiscono all’isis o a qualche altro pazzo gruppo di potere. Ne esiste sempre qualcuno a questo mondo.

Anche l’odio personale è velenoso, e spesso fatale. Lo vediamo attivare da tanti uomini sulle donne che hanno amore per la libertà femminile, lo vediamo nell’infelicità che trasmettono quei soggetti che vengono essi stessi devastati interiormente prima ancora che gli effetti di quel sentimento diventino insopportabili o letali per altri.

Adesso, il consiglio che mi viene è quello di rendersi conto che non vale la pena, non sia utile continuare la riflessione sul tema dell’odio. Perché mi pare che, nell’incontro di VD 3, molti interventi fossero piuttosto artefatti, quasi che ognuna si desse da fare per poter dire qualcosa sul tema, andando a cercare nella propria vita esperienze che potessero presentarsi come odio. E, di conseguenza, si è sentito dire: eh sì, io ho odiato questa… io odio e ho odiato quest’altro… e via di seguito. Ho visto, però, anche qualche volto sconcertato, ho sentito tante incertezze e domande, forse non ben chiarite, del perché si sia scelto un argomento del genere.

Ricordo che dentro di me mi sono detta: e no, non posso lasciarmi trascinare da questi discorsi, il sentimento più forte per me è stato ed è sempre l’amore. Checché ne dicano tutti/e gli altri e le altre. Sono andata nel profondo del mio desiderio d’amore per trovare il coraggio di dire la realtà che mi ha fatto male, quella per cui avrei potuto odiare, e anche il come ne sono uscita. Questo è stato il senso del mio intervento. E tu mi hai detto anche grazie, mentre ti riprendevi il microfono.

Per questo ti consiglio di lasciar perdere, di non rilanciare quel tema. Guardando il sito, vedo che quella strada si sta bloccando da sola. Per mancanza di riscontri.

Ho visto sul sito tanti interventi buoni e belli tra i quali i tuoi, molto chiari ed efficaci e dove, secondo me, trovo amore per le donne e per la giustizia di tutti.

Le parole d’amore che ho trovato nei tuoi scritti, fin da allora, 25 anni fa, mi hanno fatto tanto bene perché ci ho creduto. E continuo a crederci.

Cara Luisa, ripeto, ti voglio bene e mi aspetto il bene. Saluti cari da Marco, anche lui in tutti questi anni ti ha sentita amica.

Se durante le feste pensi di andare da qualche parte (un tempo andavate a Venezia), siamo ben contenti se vieni/venite anche da noi.

Un abbraccio

Adriana