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Alla vigilia del suo ottantaseiesimo compleanno ci ha lasciato oggi Luisa Muraro, filosofa, docente universitaria e insegnante, scrittrice ma soprattutto femminista. Una delle teoriche e delle protagoniste, tra le più importanti, del femminismo della “seconda ondata” in Italia, in Europa e nel mondo.

Il femminismo degli anni Sessanta e Settanta che rappresenta forse l’unica rivoluzione riuscita e pacifica, del secolo scorso. È stata tra le fondatrici della Libreria delle donne di Milano e della comunità filosofica femminile “Diotima”: due esperienze femministe che al di là di molte parole descrivono il significato profondo del suo pensiero e della sua opera.

Anche a lei dobbiamo l’elaborazione e il pensiero del femminismo della differenza.

Oggi perdiamo non solo una fine intellettuale, ma anche una maestra, una donna che ha sperimentato, insieme alle altre e con coraggio, nuove forme possibili del vivere per le donne. Una delle madri del nostro pensiero e dei nostri diritti e delle nostre libertà.

È con gratitudine e commozione che la salutiamo, certe di ritrovarla – sempre e per sempre – in tutti i suoi molti scritti.

Grazie Luisa, ciao!

(Post Facebook, 13 giugno 2026)

N.B. Di seguito i link al video del ricordo di Luisa Muraro pronunciato da Valeria Valente in seduta al Senato il 17 giugno 2026, pubblicati sui canali social della senatrice. (La redazione del sito)

https://www.instagram.com/reel/DZu2Yw7svi8

https://www.facebook.com/share/v/18aNCYG9Zd